Bofogna Docet

December 11, 2005

Dove vivi? (37 giorni dopo)

Filed under: case/protesta - Administrator @ 4:20 pm

/*Il post è lunghetto, se non vi interessa dove vivo, saltate pure.*/
Vi ricordate dove vivevo?
Posto (finalmente) per descrivervi le condizioni in cui mi trovo attualmente.
Allora, tanto per iniziare ci tengo a precisare che la casa è piccola (Dio bo’ mi trovo a circa 50 metri in linea d’aria da P.zza Maggiore, che vi aspettate, un loft?) ma molto, molto carina.
Mi sono organizzato le foto che prontamente commento.

Prima immagine.


(clicca per ingrandire)

Allora questo è una sorta di salottino, semplice ma efficace.

1. Il divano (ikea) dove chiunque (ospiti o no) si sollazza magari guardando un film. Non è un divano di quelli da film (intendo quelli che ci si sta in 5), ma non è niente male, per studenti va più che bene.

2. Illuminazione (ikea) abbastanza ricercata in tutta la casa, luci regolabili etc etc etc, insomma, non è la solita lampadina al centro del soffitto.

Seconda immagine.

(clicca per ingrandire)

Questa è la cucina, fondamentale per uno come me che sta imparando a cucinare. Anche lei niente di particolare, anche se sicuramente non è la solita cucina studentesca. N.B. non è ikea, quindi è costata (relativamente) un bordello di soldi.

1. Iniziamo subito con una fantastica invenzione della Ariston (?). LA LAVASTOVIGLIE. Proprio così. Per quelli che leggono che non sono studenti sembrerà una banalità, ma sono convinto che per tutti gli studenti che leggono capiscono la mia conquista. Niente più piatti a mano, posso sporcare quello che voglio.
Ora capisco la gioia delle casalinghe anni ‘50/’60.

2. Forno. Al limite dell’incredibile, ma fino ad ora non ho mai avuto una casa con un forno a Bologna (questa è la quarta che cambio). Presto da questo gioiello proverò a far uscire dolci e pane. Le pizze le lascio fare a chi sa farle.

3. Un frigo che sembra un armadio. Anche se non lo utilizzo molto, fa sempre comodo averlo. Poi se è rosso lucido ancora meglio. :-)

4. Come vedete il vino non manca. Grazie a Dio sono in casa con persone che sanno apprezzare il buon vino. Tutto di guadagnato.

Terza immagine.

Salottino o sorta di soggiorno. Notate che le tre immagini che avete visto/state vedendo sono un unica stanza, una sorta di “soggiorno-cucina”.
Qui ci sono tante di quelle inutilità che la metà sono troppe. Ma andiamo a vederle:

1. Tv a cristalli liquidi lcd. Inutile. Almeno per la maggior parte delle volte che funziona. Purtroppo e’ quasi sempre accesa. Purtroppo quasi sempre su mtv. Purtroppo quella che la predilige è la mia compagna di stanza.
Non si può avere tutto dalla vita.

2. Calici da vino. Utili. Per chi beve vino dopo il buon vino viene il bel bicchiere e poi il buon piatto da abinare. Fortunatamente non li teniamo come complemento d’arredo ma li usiamo quotidianamente.
Cose come i calici a cena ti fanno evitare la depressione e aiutano a socializzare. Ovviamente costituiscono anche uno spunto per le chiacchierate a cena che fan fatica a partire.

3. Modellino di una Audi TT. Inutile. E’ la macchina del proprietario di casa, un giovane 30enne rampante e quasi laureato.
Se avessi una AudiTT probabilmente lo avrei anche io il modellino della mia auto.

4. Riviste gossip/demenziali. Inutili. Purtroppo ce ne sono molte per la casa. Tutte donne… Purtroppo quella che le predilige divide la stanza con me. Ce ne sono diversi tipi, da Grazia a Cosmopolitan, passando per Ok!(rivista gossip straniera) e per riviste tipo “Discovering Italy”.

5. Porta che da alla mia camera. Utile (in parte). Dovesse dipendere da me, sarebbe sempre aperta. Purtroppo la mia signora non la pensa come me e la tiene sempre chiusa.

6. Complementi d’arredo (ikea). Utili (quasi tutti). Anche se alcuni sono bruttini. Incredibile ma vero li ho categorizzati sotto “utili”. Infatti sono queste piccole cose che fanno la casa “cool” che evitano la depressione e ti fanno passare la voglia di tornare a casa (insieme agli squisiti pasti che consumo e spesso preparo).

7. Ancora vino.

8. Un frisbee. Utile. Specialmente in primavera.

9. DVDs. Inutili. Quasi tutti demenziali o comunque filmetti. Cose del calibro di “Una settimana da Dio” o “Sliding doors”. I miei Divx mi salveranno.

Bel soggiorno eh?

ps. i like comments.

November 4, 2005

Dove vivi?

Filed under: case/protesta - Administrator @ 5:58 pm

Immaginate di dover cambiar casa. E’ novembre ormai, posti letti non se ne trovano molti. Anzi a dire il vero se ne trovano davvero pochi.
Immaginate che, in attesa che si liberi il posto letto che tanto sognate, dovete arrangiarvi per un mese.

Se non volete vivere in una pensione o in p.zza Verdi per un mese, vi conviene chiedere aiuto ad un amico.

Avete un solo amico che vi puo’ ospitare, il quale abita da solo in una casa che al limite potrebbe far dormire ben 3 (tre) persone. Sembra buono: una casa per tre, ci vive uno solo, per un mese in due si sta larghi…

C’e’ da dire che questa casa pero’, non e’ una semplice casa, e’ un monolocale.

Non mi spaventa vivere in due in un monolocale (anche se potrebbe).
Potrebbe spaventarmi una cucina del genere pero’…
Specialmente se hai lo scarico della lavatrice che scarica nel lavello (non lavandino, lavello) dove ci passano i cibi che dovresti cucinare.
Ah, non vorrei dimenticarmi di scrivere che il padrone di casa gioca a calcio quotidianamente e quindi i vestiti che deve lavare quotidianamente sono sporchi di terra, terra che insieme a detersivo e acqua sporca va a finire nel lavello.
Ad essere sincero, c’e’ un altra cosa degna di nota (ma questa e’ proprio… come dire… una finezza): accanto al cucinotti anni cinquanta, ci sono le prese della corrente in bella vista, in modo che se stai cucinando e ti cade dell’acqua (o meglio dell’olio bollente) sopra le prese si ha un ottimo effetto “fuochi d’artificio”.

Potrebbe anche spaventarmi (e’ qui veniamo alla crema) il bagno… specialmente se e’ un bagno tipo questo!
Non voglio entrare nei particolari di questo bagno… ma cio’ non vuol dire che non posso stilare una velocissima lista delle cose che non vanno in questo bagno:
- E’ assente il “box doccia”, rimpiazzato da una fantastica tendina azzurra demode’ che con l’acqua calda tende ad avvicinarsi alla persona che si sta lavando, riducendo drasticamente lo spazio vitale della doccia, ma aumentando considerevolmente il nervosismo di chi si lava.

- E’ assolutamente assente (i piu’ acuti se ne saranno accorti) il bide’, causando disagi noti penso a tutti (francesi esclusi).

- La tazza del water non svolge in pieno il suo dovere, tanto e’ che se una sera mangiate pesante potete fare a meno di lavare un coltello che tanto vi servira’ il giorno dopo per tagliare a meta’ un ospite che non puo’ restare in casa per piu’ di 10 minuti data la puzza che fa’. (NB. il coltello poi lo buttiamo via ovviamente)

Detto questo adesso possiamo anche passare ai lati positivi della casa:
Infatti oltre a un tetto che offre riparo abbiamo anche delle fantastiche credenze piene di ogni ben di Dio che possiamo offrire a ogni genere di ospite che viene a trovarci; se per caso poi l’ospite dovesse sentirsi male per quello che gli abbiamo offerto, non ci facciamo certo trovare in carenza di medicinali vari.

E per i piu’ fortunati, ma questo solo a partire dal mese di Dicembre, e’ possibile anche passare una notte in dolce compagnia.

Ah dimenticavo, il prezzo che pago (paghiamo) per avere tutto quello che avete letto, e’ di solo 350 euro(!). A testa(!!!). Piu’ tutte le spese ovviamente(!!!!!).

Sono ben lieto di leggere (e nel caso rispondere) i vostri commenti riguardo a quanto scritto sopra, si accettano anche offese varie e prese per il culo di ogni tipo.

Ciao.

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