Il potere del sesso.
Prima di lasciarvi a questo sicuramente commentabile articolo da me scritto, mi scuso con chiunque viene offeso direttamente, infirettamente in questo blog. Scusa Cancemi.
Da qualche parte ho letto (mi ricordo benissimo dove, ma non lo dico per ora) che il sesso puo’ essere visto come una condanna per l’uomo.
Infatti se ci pensate bene, una cosa che accumuna noi, uomini dell’era digitale (chiamiamoci come cazzo volete), a tutti i nostri antenati, dall’homo sapiens ai romani, e’ il sesso.
Siamo condannati a godere, appunto nell’atto sessuale, per non estinguerci. Poteva andarci sicuramente peggio, si.
Il problema, nonche’ punto chiave di questo post, e’ che come conseguenza di questa condanna, automaticamente, chi ha il controllo sul sesso, ha il controllo sull’uomo.
Vi faccio due esempi, mi vengono in mente solo questi, se ve ne vengono in mente altri poteve (dovete) scriverli nei commenti.
In primis, ora potete piu’ facilmente spiegarvi come mai la chiesa si prendeva (ora non piu’, purtroppo per fortuna) la briga di darci delle regole, abitudini se volete, in ambito sessuale. Niente sesso prima del matrimonio, niente preservativo, sesso solo con la propria moglie etc etc etc… era un modo per controllare tutti quelli che dovevano riprodursi. Ovvero tutti.
Ovviamente il discorso e’ duale per il corano (speriamo che non mi bombardino casa adesso).
Fa eccezione il buddhismo, religione per la quale provo sempre piu’ ammirazione e attrazione.
Pensate ora a chi detta queste “regole” (o abitudini) adesso che la chiesa non se la caga piu’ nessuno, o comunque, almeno nel nostro paese, ha molto meno importanza di prima.
Chi e’ che ci crea desideri sessuali, voglie che puntalmente sopprimiamo, che ci fa fare cose per arrivare al benedetto sesso, estasi suprema, senza le quali ci sarebbe molto piu’ difficile se non impossibile?
mtv? si, ma non solo.
la tv in generale? si, ma non solo.
rocco siffredi? ovvio, ma non solo.
le donne, frigide, libertine che siano? ceramente ma non solo.
Cerchiamo di raggiungere un livello di astrazione superiore.
Tutte queste cose, donne comprese, nel nostro mondo, nella nostra cultura ormai, si possono chiamare con un solo nome, lo stesso che identifica la nostra, cultura, economia e forse anche qualcos’altro.
Il capitalismo.
Infatti, per la gioia di mofo, di onichan, e molti altri, dobbiamo prendercela con il capitalismo dilagante se oggi scopiamo poco
. Scherzo ovviamente, siamo coglioni noi, senno’ non si spiega come mai gli altri scopano come ricci.
Mtv ci fa vedere culi a destra e a manca e diventa la tv piu’ seguita dai giovani.
Le ragazzine puntualmente perdono la verginita’ a 15/16 anni, vedono le storie di ragazzini di 15/16 anni (prontamente rappresentati da attori piu’ che 20enni)nei quali ovviamente si identificano in tv e tac! il gioco e’ fatto!
Il pornoattore di turno che si scopa contemporaneamente (nei limiti del possibile) 30 ragazze strafighe.
Tutti gli albanesi che accanto a me (sono in sala borsa) navigano (a pagamento) su siti (a pagamento) per conoscere fighe.
Le entrate in discoteca “omaggio donna”.
Enrico ruggieri che presenta programmi in tv dove si vedono sempre tette e culi, tette e culi sui programmi di intrattenimento, tette e culi sui vari “l’ucignolo”, tette e culi nei reality show, nei cartelloni pubblicitari e non solo!
Nei film con super attori e super attrici, l’ultimo che mi viene in mente e’ quello di angelina jolie e brad pitt, se ci fate caso, oltre alle scene di estrema violenza, le smorfie che fa l’attrice nei primi piani, sono degne della migliore cicciolina.
Tutto questo, e’ causato dal dio denaro, dalla corsa all’oro che tutti, nessuno escluso, intraprende all’interno della propria vita.
Nel nostro piccolo e quasi innocuamente con l’entrata omaggio nel locale di turno, e a piu’ grandi livelli e con risvolti traumatici con mtv e tutti i film spazzatura di turno.
Le grandi dittature insegnano, Benito scriveva a caratteri cubitali “la cinematografia e’ l’arma piu’ forte”. Cristo santo se aveva ragione.
Poi non c’e’ da meravigliarsi se l’ipocrisia generale, si indigna davanti alle situazioni delle donne nei paesi islamici, o davanti ai “vizietti” di scambisti da tutti etichettati (principalmente da preti e donnicciole) come porci. Noi in altri modi le usiamo le donne, ma non per ragioni piu’ nobili delle loro.
Da questo punto possono partire migliaia di discorsi correlati, la situazione delle donne nel mondo e nelle varie culture, l’approccio con il sesso delle varie culture, il verificarsi di atti di pedofilia e atti di violenza etc etc etc.
Adesso possiamo capire come mai le religioni (buddhismo escluso) impongono regole sui ruoli e sulla posizione della donna nella societa’.
Dal burka alla donna che deve allevare ed educare i figli.
Gli asiatici, invece di limiti e regole (bibblia e corano) per limitare i piaceri, tiravano fuori libri e libri sul come provare al meglio i piaceri della “divina ginnastica” (filosofia tantrica e kamasutra rules).
Lo stato e’ nato laico appunto per garantire liberta’ a chiunque ne volesse, liberta’ che potevano essere tolte, tra l’altro, dalla religione, ma poi e’ arrivato il capitalismo, che purtroppo non fa capo a nessuna persona in particolare (a una razza di persone forse?) e ha preso in mano la situazione.
Concludo con un appello.
Appello rivolto a tutti i vari onichan, mofo, rugg, e via dicendo (malavisi non sei escluso). Ci sono anche io nella lista tranquilli.
Non vendetevi per qualche pelo di figa, per arrivare a qualcosa che la natura ci ha gia’ assegnato gia’ solo per essere nati.
DICIAMO NO AL FIGA POWER.
ps. votate radicali.
pps. ho preso spunto da vari film, biografie e libri di PierPaolo Pasolini, il marchese de Sade, Mediaset, e altre cose che al momento non mi vengono in mente. Ah si, la vita quotidiana.
Ricordandovi che amo i commenti, un saluto.
Decarola
