Bofogna Docet

March 4, 2006

Aggiornamenti

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 11:27 am

Quando si dice la buona stella…
Stamane sono arrivato qui in sala borsa e c’era Andrea (anche soprannominato Gesu’), il che, e’ gia’ un buon inizio di giornata.
Infatti cosi’ e’ stato.
Abbiamo parlato, lui mi ha raccontato una delle sue storie, mi ha aggiornato sulla sua situazione etc etc etc…
In particolare oggi mi ha raccontato di quando in messico ha partecipato a una seduta di una sorta di stregone… non mi ricordo i termini tecnici…. il quale faceva tante cose interessanti che adesso non vi sto a raccontare perche’ semplicemente le sminuirei.

Nel frattempo dietro di me (postazioni internet) una cinesina si chiedeva cosa doveva fare per controllare le sue mail (ovviamente in inglese) con fare particolarmente gentile. Io ovviamente le rispondo con fare altrettanto gentile e lei, una volta pagata la sua ora di internet (si paga in anticipo) controlla le sue mail (10 minuti) e mi lascia il computer dicendo che tanto sta partendo e che se voglio posso usare il suo account. Che dolce. Secondo me e’ Andrea che porta energia positiva dovunque va’….

Gli ho chiesto delle serie di cose che avevo visto-sentito in norvegia e lui prontamente me le ha spiegate, mi ha dato consigli sul loro significato e anche spiegato cose che non gli avevo chiesto ma che poi mi si sono rivelate interessantissime (adesso so da cosa proviene il jolly nelle carte da poker!)

Detto questo… che altro… sto leggendo 1984, a dir poco incredibile. Adesso capisco come mai Steve Jobs faceva tutti quei riferimenti a questo libro…

Un saluto a tutti i lettori, anche quelli che non commentano ma che leggono periodicamente (es. Rugg o Ada)

Love,

Decarola

March 2, 2006

Fine della gita.

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 12:07 am

Finito!
Domani mattina si riparte, speriamo soltanto di non riperdere l´aereo.

Devo ancora spedire le cartoline, speriamo che non me ne dimentico… comunque e´ gia´qualcosa che le ho scritte….

Non siete contenti che da domani mi potrete rivedere tutti i giorni?

Saluti

Decarola

February 27, 2006

italiani….

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 5:50 pm

ehehehe
figuratevi se mi metto a scrivere che il centro e´ bello, che le strade sono pulite, che blablabla…
tutt´altro:
oggi siamo entrati in un sexy shop in centro.
era fichissimo, c´erano delle candele a forma di fallo, la boraccia con il fallo, le fighette di plastica piccole piccole (non so, forse erano portachiavi… per ogni occasione… sti´ norvegesi pensano proprio a tutto), e insomma… tutto quello che si puo´ trovare in un posto del genere.
A un certo punto sentiamo che quelli davanti a noi parlavano la nostra stessa lingua, ovviamente attacco pezza e dico “italiani? strano che ci si trova in posti come questo!”
insomma iniziamo a parlare, e quando chiedo loro di dove sono rispondono
“di mantova”
e io “ma dai. conosco uno di ostiglia, avete una minima idea di dove sia ostiglia?”
e loro “ma si certo, chi conosci?”
io “matteo davi´, conoscete?”
loro “ahahahahah! certo!”
e il mio interlocutore mi fa “ah io shono il ragazzo di una sua coinquilina”
“Ilaria!”
“si la conosci?”
insomma conosceva tutta la casa.

Quando si dice il caso… vado a conoscere in un sexy shop ad oslo il ragazzo di Ilaria (coinquilina di matteo´)!

vabe´… questo per dire che gli italiani si possono incontrare dappertutto nel mondo e in ogni luogo nelle citta´, ovviamente luoghi come sexy shop sono privilegiati…

Niente. tutto qua. Ne approfitto per salutare Davi´, Ilaria e il suo ragazzo, tutta lacasa pyriochos o come cazzo si chiama e anche i miei amici di facolta´.

Per il resto qua l´ambientazione e´ abbastanza strana… mi mette quasi in suggestione…
Sembra una nazione perfetta: lavoro per tutti, ottime paghe… cose che funzionano… treni in orario e pulitissimi, tutto sembra andare per il meglio ma… c´e´un ma.
E´la citta´europea con il piu´ alto numero di tossicodipendenti (si parla di eroina, non caramelle) ed e´ anche la citta´(o la nazione) con il piu´alto numero di suicidi. Qualcosa non torna.
Per non parlare poi di leggi e proibizionismi stupidi mi permetto di dire come il limite dell´alcool per chi guida a 0,2 (in italia e´0,5), ovvero se mangi due yogurt di fila non puoi metterti a guidare.
Oppure e´ anche ridicolo il fatto che non ci sono casino´ il norvegia e il gioco d´azzardo e´ vietato, ma ci sono slot machine in ogni angolo della citta´, davvero ogni angolo, e il mio amico Tormod mi ha detto che adesso c´e´ il boom dei casino´ online. Le persone ci giocano online al casino´ visto che non lo hanno in citta´.
Roba da matti…

Vabe´… che altro dire…

ci sentiamo presto!

Decarola

February 24, 2006

APPELLO!

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 5:23 pm

Chiunque volesse una cartolina dalla Norvegia e’ pregato di scrivere il suo indirizzo nei commenti,
sono ASSOLUTAMENTE richiesti i seguenti indirizzi:

polenta
fix (anche se sei in australia, magari l’indirizzo della tua amica)
malavisi (non dimenticarti il cap, non credo sia lo stesso di bologna)
pierre (poverino hai preso 4…)
checco (non posso dimenticarmi di te)
claudia (che e’ taaanto dolce)

tutti gli altri, ovviamente me ne sono dimenticati una caterba, non si sentano esclusi, ma povero cristo che sono non possoo scrivere il nome di tutti quelli che conosco!
insomma, poche scuppicchie (poche formalita’), se mi scrivete il vostro indirizzo saro’ lieto di spedirvi una cartolina, senno’ cavoli vostri.

Saluti e baci,

Decarola

February 23, 2006

Greetings from Norway!

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 2:09 pm

Salve a tutti miei cari amici,
vi scrivo niente popodimeno che dalla stazione centrale di Oslo, in Norvegia!
Sono appena arrivato e gia’ sono successe fin troppe cose.
Dunque… tanto per dirne una… ho perso l’aereo ieri, e , una volta che mi ero rassegnato per bene, ho passato 24 ore dentro l’aeroporto di Bergamo.
Avete presente il film “The terminal”? beh una cosa mooolto simile.
Ero seduto nella sala di attesa, leggevo i miei libri, ogniuno che si sedeva vicino a me gli attaccavo pezza e ci iniziavo a parlare… le persone sono molto disponibili quando viaggiano!
Insomma sono stato tutto il giorno a chiacchierare con persone, mezz’ora, un’ora ogniuno e poi si cambiava… ragazze che andavano a parigi, a barcellona, famiglie che tornavano a casa a parigi… insomma non mi sono annoiato.

La notta e’ stata qualcosa di piu’… sono arrivati molti ragazzi che dovevano partire il giorno dopo gia’ la sera alle dieci, ovviamente io non mi facevo prendere alla sprovvista e accoglievo tutti, insomma per farla breve alla fine eravamo un gruppo di circa 13-15 persone, di vui tre spagnoli, 6 andavano a londra, 3 andavano a siviglia e non si conoscevano, io a olso e insomma con ogniuno c’era 1qualcosa da dire!
Intavolata la discussione per bene verso le tre di notte, abbiamo tirato avanti fino all’imbarco!
nessuno ha dormito, ci siamo scambiati i numeri di telefono, io ho fatto i miei giochi di magia, guardate proprio una bella serata! sicuramente diversa dal solito!

Se vi capita dormiteci volentieri in aeroporto, io sarei stato molto meno allegro se avessi preso l’aereo!

Comunque, ridendo e scherzando alla fine ce l’ho fatta a partire, e, con un grande sospiro di sollievo ho messo piede sul territorio norvegese.

Appena arrivato ho capito come si fanno i soldi in norvegia: basta comprarsi un autobus. Biglietto dall’aeroporto alla stazione centrale di oslo: 20 euro! ME COIONI!

poi ho scoperto che erano 150km, quindi era onesto alla fine.

Arrivato alla stazione (la stazione del bus e la stazione dei treni sono quasi attaccate) dei bus dato che non ci capivo un cazzo delle scritte sono andato nel primo sportello e ho chiesto un biglietto per un treno per Bergen. Il tipo fa finta di niente e mi fa il biglietto.
Poi alla fine, una volta pagato, mi dice che mi ha fatto il biglietto per il bus. Che sta per partire.
Meglio penso, invece di aspettare fino alle 4 e 7 per il treno, lo prendo al volo. Erano appena le due e mezza.

Mi accingo per salire sull’autobus e faccio al tipo “scusi ma a che ora arriveremo a bergen?” ovviamente in inglese.
Il tipo, anziano, sulla sessantina direi, parla piano, lento… come se non volesse ripondermi… piano piano entra nell’autobus, prende il foglietto con gli orari… e mi indica l’una di notte. L’UNA DI NOTTE????
Sbalordito gli chiedo quanto tempo ci si mette con il treno.
Il furbo, quasi come fosse rincoglionito, scuote la testa come un mongoloide e mi fa a bassa voce “I… I don’t know.”
Fermi tutti.
Napoli si limita solo a quella citta’ campana.
Mi giro un attimo e fermo la prima ragazza che mi capita a tiro. La quale mi dice che fosse in me prenderebbe sicuramente il treno.
Torno indietro scocciato e abbastanza nervoso, mi faccio ridare la valigia, torno dalla biglietteria, e mi faccio ridare i contanti (prima avevo pagato con la carta).
Cosi’ ho anche cambiato i soldi senza pagare un cazzo! Alla faccia di chi fa il furbo!
Per ora siamo Andrea 1 - Norvegia 0!

Uscito dalla stazione sei in pieno centro di Oslo… ragazzi e’ davvero una cosa grossa… qua per l’architettura ci spendono davvero grandi cifre, il freddo non e’ cosi’ polare e le ragazze sara’ che ho una fame da lupo ma sembrano tutte fighe!

Per ora e’ tutto!

Non appena ho la possibilita’ aggiorno.

Ciao,

Decarola

February 15, 2006

Il potere del sesso.

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 6:15 pm

Prima di lasciarvi a questo sicuramente commentabile articolo da me scritto, mi scuso con chiunque viene offeso direttamente, infirettamente in questo blog. Scusa Cancemi.

Da qualche parte ho letto (mi ricordo benissimo dove, ma non lo dico per ora) che il sesso puo’ essere visto come una condanna per l’uomo.
Infatti se ci pensate bene, una cosa che accumuna noi, uomini dell’era digitale (chiamiamoci come cazzo volete), a tutti i nostri antenati, dall’homo sapiens ai romani, e’ il sesso.
Siamo condannati a godere, appunto nell’atto sessuale, per non estinguerci. Poteva andarci sicuramente peggio, si.
Il problema, nonche’ punto chiave di questo post, e’ che come conseguenza di questa condanna, automaticamente, chi ha il controllo sul sesso, ha il controllo sull’uomo.
Vi faccio due esempi, mi vengono in mente solo questi, se ve ne vengono in mente altri poteve (dovete) scriverli nei commenti.
In primis, ora potete piu’ facilmente spiegarvi come mai la chiesa si prendeva (ora non piu’, purtroppo per fortuna) la briga di darci delle regole, abitudini se volete, in ambito sessuale. Niente sesso prima del matrimonio, niente preservativo, sesso solo con la propria moglie etc etc etc… era un modo per controllare tutti quelli che dovevano riprodursi. Ovvero tutti.
Ovviamente il discorso e’ duale per il corano (speriamo che non mi bombardino casa adesso).
Fa eccezione il buddhismo, religione per la quale provo sempre piu’ ammirazione e attrazione.
Pensate ora a chi detta queste “regole” (o abitudini) adesso che la chiesa non se la caga piu’ nessuno, o comunque, almeno nel nostro paese, ha molto meno importanza di prima.
Chi e’ che ci crea desideri sessuali, voglie che puntalmente sopprimiamo, che ci fa fare cose per arrivare al benedetto sesso, estasi suprema, senza le quali ci sarebbe molto piu’ difficile se non impossibile?

mtv? si, ma non solo.
la tv in generale? si, ma non solo.
rocco siffredi? ovvio, ma non solo.
le donne, frigide, libertine che siano? ceramente ma non solo.
Cerchiamo di raggiungere un livello di astrazione superiore.

Tutte queste cose, donne comprese, nel nostro mondo, nella nostra cultura ormai, si possono chiamare con un solo nome, lo stesso che identifica la nostra, cultura, economia e forse anche qualcos’altro.
Il capitalismo.

Infatti, per la gioia di mofo, di onichan, e molti altri, dobbiamo prendercela con il capitalismo dilagante se oggi scopiamo poco :) . Scherzo ovviamente, siamo coglioni noi, senno’ non si spiega come mai gli altri scopano come ricci.

Mtv ci fa vedere culi a destra e a manca e diventa la tv piu’ seguita dai giovani.
Le ragazzine puntualmente perdono la verginita’ a 15/16 anni, vedono le storie di ragazzini di 15/16 anni (prontamente rappresentati da attori piu’ che 20enni)nei quali ovviamente si identificano in tv e tac! il gioco e’ fatto!
Il pornoattore di turno che si scopa contemporaneamente (nei limiti del possibile) 30 ragazze strafighe.
Tutti gli albanesi che accanto a me (sono in sala borsa) navigano (a pagamento) su siti (a pagamento) per conoscere fighe.
Le entrate in discoteca “omaggio donna”.
Enrico ruggieri che presenta programmi in tv dove si vedono sempre tette e culi, tette e culi sui programmi di intrattenimento, tette e culi sui vari “l’ucignolo”, tette e culi nei reality show, nei cartelloni pubblicitari e non solo!
Nei film con super attori e super attrici, l’ultimo che mi viene in mente e’ quello di angelina jolie e brad pitt, se ci fate caso, oltre alle scene di estrema violenza, le smorfie che fa l’attrice nei primi piani, sono degne della migliore cicciolina.
Tutto questo, e’ causato dal dio denaro, dalla corsa all’oro che tutti, nessuno escluso, intraprende all’interno della propria vita.
Nel nostro piccolo e quasi innocuamente con l’entrata omaggio nel locale di turno, e a piu’ grandi livelli e con risvolti traumatici con mtv e tutti i film spazzatura di turno.

Le grandi dittature insegnano, Benito scriveva a caratteri cubitali “la cinematografia e’ l’arma piu’ forte”. Cristo santo se aveva ragione.
Poi non c’e’ da meravigliarsi se l’ipocrisia generale, si indigna davanti alle situazioni delle donne nei paesi islamici, o davanti ai “vizietti” di scambisti da tutti etichettati (principalmente da preti e donnicciole) come porci. Noi in altri modi le usiamo le donne, ma non per ragioni piu’ nobili delle loro.

Da questo punto possono partire migliaia di discorsi correlati, la situazione delle donne nel mondo e nelle varie culture, l’approccio con il sesso delle varie culture, il verificarsi di atti di pedofilia e atti di violenza etc etc etc.

Adesso possiamo capire come mai le religioni (buddhismo escluso) impongono regole sui ruoli e sulla posizione della donna nella societa’.
Dal burka alla donna che deve allevare ed educare i figli.
Gli asiatici, invece di limiti e regole (bibblia e corano) per limitare i piaceri, tiravano fuori libri e libri sul come provare al meglio i piaceri della “divina ginnastica” (filosofia tantrica e kamasutra rules).

Lo stato e’ nato laico appunto per garantire liberta’ a chiunque ne volesse, liberta’ che potevano essere tolte, tra l’altro, dalla religione, ma poi e’ arrivato il capitalismo, che purtroppo non fa capo a nessuna persona in particolare (a una razza di persone forse?) e ha preso in mano la situazione.

Concludo con un appello.
Appello rivolto a tutti i vari onichan, mofo, rugg, e via dicendo (malavisi non sei escluso). Ci sono anche io nella lista tranquilli.
Non vendetevi per qualche pelo di figa, per arrivare a qualcosa che la natura ci ha gia’ assegnato gia’ solo per essere nati.

DICIAMO NO AL FIGA POWER.

ps. votate radicali.
pps. ho preso spunto da vari film, biografie e libri di PierPaolo Pasolini, il marchese de Sade, Mediaset, e altre cose che al momento non mi vengono in mente. Ah si, la vita quotidiana.

Ricordandovi che amo i commenti, un saluto.

Decarola

February 3, 2006

Aggiornamenti (terza ed ultima parte)

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 8:15 pm

Allora scrivo poco visto che sono in sala borsa e ho la connessione a tempo.
Sono appena tornato da Torino, ho lavorato poco e mangiato tanto come al solito, solo che questa volta in più mi sono visto tutte le prove delle majorette (Immaginate come potevo montare una baracca di burattini con gli occhi fissi sul culo delle majorette…).

Volete sapere com’è andata a finire con il prof di Algoritmi e strutture dati?
Nel peggiore dei modi.
Murphy insegna.
Niente è andata così più o meno.
Entriamo sia io sia il mio amico. Il prof fa “bene. E così hai provato a registrare un voto che non potevi.” ovviamente non era rivolto al mio amico.
Io con molta discrezione faccio “Eh… si.”
Niente finisce lì, mi fa uscire e inizia l’orale del mio amico, il quale esce dopo 20 minuti e mi fa’ “Oh decarola, dai che lo rifacciamo al prossimo appello…”
Perfetto. Sapevo già come sarebbe andata.
Entro e il prof mi fa le sue due domande… io rispondo quasi pateticamente ad entrambe e lui mi fa “mettiti nei miei panni… hai registrato il compito e non potevi, vieni all’orale e non sai niente… che devo fare?”
Io ovviamente non mi faccio prendere dall’emozione e dico prontamente “posso parlare anche io?”
E inizio a fare un monologo stile scena saliente di un film demenziale dove i buoni si avviano a vincere.
“Ma mi scusi prof, si metta lei nei miei panni per un attimo.
Sono andato a provare l’orale, un esercizio che c’era nel compito io lo avevo negli appunti della mia amica. E quello era fatto. Degli altri qualcosa ho scritto, qualcosa è passato, e bona, ho consegnato.
Poi vengo all’orale, lei mi chiede se posso registrare e io senza dargli peso (seeee) dico “si”. Ma lì per lì l’ho detto. Che devo fare?”
Evidentemente dovevo continuare o almeno dovevo dirla più grossa, mettendoci in mezzo che informatica è un corso di laurea che fa cagare il cazzo, che non sono contento di quello che faccio e blablabla…
Ma purtroppo non l’ho fatto e lui mi ha liquidato così:
“Ok, infatti io ho resettato la memoria (pensate che sfigato, lui “resetta” la memoria), ti ho interrogato come un nromalissimo studente. Ma tu non sai NIENTE.”
Era vero. Non ci capisco proprio un cazzo di algoritmi e strutture dati.
Ha concluso dicendo “Torna a fare il prossimo scritto.”

Vi dico solo che al prossimo scritto io e il mio amico ci rimetteremo vicini.
Heheheh.

Sperando in un futuro migliore, vi saluto con affetto.

Decarola

February 1, 2006

Aggiornamenti…

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 6:17 pm

Come ieri. Posto la mail che ho mandato ad Aniela.
Questa volta taglio la parte iniziale (se non sapete cosa sia una moleskine cavoli vostri) e saluto in maniera calorosa Partemi, Cavallo, Trunk Cinese e tutti quelli di giu’ che pare ancora si ricordano di me.

Non sai cosa mi è successo oggi.
vado a fare il secondo orale della settimana, e il prof mi fa “nome?”
“de carolis”
“voto?”
“26″
“puoi registrare?”
“si” —> qui la risposta sarebbe dovuta essere “dopo aver fatto l’orale che lei mi ha segnato perchè avevo copiato”
“bene, firmi qui”
io firmo, esco con un sorriso fino alle orecchie, e consiglio al mio amico di andare tranquillo che tanto non corregge nulla.
Il mio amico entra.
E’ uscito dopo 30 minuti.
Si e’ inculato lui e me perchè abbiamo provato a fare i furbi, ci ha fissato un appuntamento per domani mattina alle undici nel quale forse ci ucciderà a morsi. o forse a domande. preferirei i morsi.
Ha congedato il mio amico con questa frase: “Sappiate che non vi giudicherò come persone, ma in base alla vostra conoscienza della materia.”
Depressione portami via.
Appena uscito dalle porte dell’inferno, mi arriva un messaggio.
Hai presente la comunistella con cui mi vedevo un paio di giorni fa?
mi manda un messaggio nel quale dice di aver scoperto che ci sto provando contemporaneamente con una sua amica (non sapevo fosse sua amica), e nel quale mi ricorda che se voglio provarci con due donne contemporaneamente devo almeno essere in grado di farlo, o almeno devo cercare di farmi sgamare dopo un pò di tempo.
Perfetto.
Per festeggiare sono andato a fare un aperitivo lungo (semisbronza alle 4 di pomeriggio) con il mio amico dell’esame e le sue coinquiline con le quali parlavamo di sesso. Almeno non ci pensavamo.
Che coglioni…
Uff…

un abbraccio malinconico, un bacio forzato e un saluto insipido.

Andrea.

ps. io almeno me la sto vivendo la vita.

January 31, 2006

Aggiornamento.

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 8:22 pm

Dato che non e’ giusto che solo Aniela sappia i miei cazzi, vi incolla la mail che le ho scritto con gli aggiornamenti vari della mia situazione social/psicologica.
E’ un po’ lunghetta. E anche leggermente sconcia.

Cara Aniela,
con la presente voglio farti notare con quanto ardore oggi ti ho pensata.
…basta non ce la faccio piu’ a scrivere da ghei.
Allora amore mio, oggi (PDL, scopri l’acronimo), ho fatto il primo dei due orali consecutivi che devo sostenere.
Avevo studiato per questo orale, che non doveva essere proprio un orale, ma un pro forma.
Partivo dal 23 dello scritto, quindi ero anche abbastanza tranquillo.
Tutti quelli prima di me hanno avuto il voto confermato se non alzato di qualche punto.
Per terzultimo, e’ toccato a me.
Non mi ha neanche chiesto il capitolo (importantissimo) che io non ho neanche letto.
Mi ha fatto domande semplici.
Mi ha abbassato il voto.
Di ben 2 (DUE) punti.
PDL.
Mi ha messo 21 circa, il circa vuol dire che se faccio un buon progetto mi aumeta la valutazione di anche tre punti ma partendo da 22.
Io pero’ volevo 24 all’orale.
Ma ovviamente non sono nella posizione di rifiutare voti.
PDL.

Comunque, tornando alla vita reale (che nulla ha accheffare (si scrive cosi’) con informatica), oggi. come in questo periodo, sono accadute grandi avvenimenti.
Ah, prima che continui, domani ho un altro orale, il secondo.
Sara’ una cosa davvero comica, pensa che con questo parto da ben 26, e stavolta non so veramente NULLA. Quindi sara’ una sfida a farmi fare meno domande possibili se non per niente. Ci sara’ da divertirsi.
Comunque, tornando a me, oggi sono andato in sala borsa per studiare per l’orale di domani. Di fronte a me c’era seduta una ragazza (veramente figa, ma VERAMENTE FIGA) californiana, che lavora a Bologna. Cura l’impaginazione di non so quale rivista comunistafemministaalternativa e pare che ne capisce.
Io a sta tipa al massimo le ho detto ciao, una volta ha visto che tremavo come una foglia per il freddo e mi ha prestato i guanti, ma e’ finita li’.
Insomma oggi mi sono seduto con i miei appunti e quaderni vari di fronte a lei (prova a immaginare come si fa a studiare una materia il cui corso dura sei mesi in 3 ore), e ho iniziato a studiare.
A un certo punto, questa in silenzio, senza aprire bocca, tira fuori un biglietto da visita dal suo portafoglio, lo mette sopra una pagina della sua moleskine che aveva scritto mentre io studiacchiavo, ci mette sopra anche un volantino pubblicitario di una festa, strappa la pagina della moleskina e me la da.
Io sorridendo apro, e leggo.
Ah, non ti ho detto che in questi tempi mi sto vestendo veramente bene (oggi clarck ai piedi, jeans scuri, camicia nera, maglioncino ble’ :) a rombi piccoli violetti e orologio).
Insomma dopo che questa mi ha passato sto biglietto abbiamo iniziato a scriverci bigliettini come si fa alle medie. Per piu’ di un ora.
[…]
E niente, e’ finita li con questa.

Poi, oggi a mensa, subito dopo l’esame, ho fatto sedere una strafiga pugliese vicino a me, avevo voglia di fare il cantastorie.
Cosi’ mi sono messo a fare il brillante (ovviamente stavo con due tipi che sembravano piu’ sfigati di me, e ovviamente ero vestito bene), a raccontare che io passo le estati a rimini, che ripudio il perbenismo (figurati), e tutte ste stronzate qua.
Poi ho raccontato pure una storia inventata di sana pianta (che ho letto sulla guida galattica), con la quale ho stupito tutti. Anche quando ho detto che era inventata di sana pianta. E copiata dalla guida galattica.
E insomma niente alla fine ho conosciuto anche questa figa qua che si chiama Alessandra. Gran bella ragazza. Davvero carina, forse anche troppo per le mie abitudini.

Poi, per concludere, sto facendo il figo anche con quella pugliese piu’ grande di me… speriamo non si faccia attendere troppo… l’ultima volta che siamo usciti ho fatto da cicerone per Bologna. Nonostante fossi piu’ piccolo ne sapevo piu’ di lei.
Ah, per farti capire quanto faccio il figo, al bar lei ha preso una birra, io un the’.

Con la speranza che questa mail sia lunga abbastanza per soddisfarti (evviva la malizia), ti saluto, ti bacio e ti ricordo che ho un blog (se non sai cos’e’ un blog chiedilo a google) che si trova all’indirizzo http://decarola.blogsome.com

Ciao,

Andrea

January 21, 2006

Again again…

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 10:54 am

Vado di fretta che sono in sala borsa e ho i minuti contati con internet.
E’ ufficiale, cambio di nuovo casa.
ieri sera mi hanno fatto il cazziatone perchè faccio troppe cene.
Se conoscete qualcuno o se magari voi affittate una singola, vi prego conttatatemi.
a presto, e speriamo bene.

Decarola

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